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Il Sudafrica oltre lo stereotipo

DIE REËNBOOG KORTFILM

di Antonio Drago


Skewe Reënboogcortometraggio diretto dal giovane regista e sceneggiatore Sudafricano Wim Steytlerè la metafora perfetta di come gli Afrikaners vivano oggi il “sogno della Rainbow Nation” e di quanto, nello specifico, il protagonista realizzi all’improvviso di essere intrappolato in una deludente illusione, fatta di corruzione, Nazionalismo Africano e vendetta contro i bianchi. La storia è uno sguardo alla vita di Willem, interpretato dall’attore Gavin Van De Berg, che vive da eremita come custode nel parco tematico delle miniature di Santarama Miniland a Rosettenville nei pressi di Johannesburg. Un museo che diventa immediatamente un’allegoria, dove tutto sembra essersi congelato e le repliche di palazzi e monumenti eretti per commemorare gli ultimi “giorni gloriosi” del Sudafrica dell’Apartheid continuano a vivere (anche se come giocattolo a misura di bambino) secondo le vecchie ideologie seppur con l’aggiunta di un piccolo arcobaleno in plastica! Willem crede ingenuamente nell’idealismo della riconciliazione ma quando si reca in città desideroso di conoscere il suo nuovo eroe, il Presidente Mandela, scopre che la vita la fuori è cambiata radicalmente e che la propaganda dell’arcobaleno, tanto acclamata dai capi di stato mondiali, altro non è che una visione distorta della realtà Sudafricana. Non una reale metamorfosi politica o riappacificazione tra etnie nello stesso Paese ma una “romanzata” studiata a tavolino per raggiungere forse altri scopi, assai lontani dal trionfo dei diritti umani.

Il Santarama Miniland con la miniatura dell’iconica Torre un tempo dedicata al Primo Ministro Afrikaner Johannes Gerhardus Strijdom, oggi semplicemente conosciuta come Hillbrow Tower.

Il protagonista Willem si incammina per giungere alla Presidenza.

Una scena tratta dal film.

Willem si inchina davanti alla colossale statua di Mandela a Pretoria.

Sulla strada verso gli Union Buildings di Pretoria infatti Willem viene aggredito di notte da una gang di neri senza scrupoli e perde i sensi. Al suo risveglio però il desiderio di chiedere aiuto a Madiba diventa più grande. È impaurito, disorientato, distrutto come se non ci fosse più posto per lui e la sua gente, gli Afrikaners, in questo arcobaleno corrotto, sbiadito, in cui qualcosa sembra essere andato storto e tutto pare essersi sgretolato come un castello di carte!

“Dov’è la democrazia? Che valore hanno le parole di Mandela se nel Sudafrica multiculturale c’è chi soffre ancora l’oppressione e la discriminazione? Sia essa bianca sulla nera e viceversa. Solo opportunità tradite e contraddizioni nell’arcobaleno senza colori”…

Giunto nella sede presidenziale di Pretoria, Willem apprende che Mandela però è morto e il Presidente Jacob Zuma gli nega ogni tipo di incontro respingendolo e abbandonandolo al suo destino.

Skewe Reënboog, che in afrikaans significa letteralmente “arcobaleno alterato” (come un’iride scolorita) ha lo scopo di far riflettere la società mondiale circa il reale mutamento della situazione socio-politica Sudafricana e di quanto probabilmente la fine dell’orrore dell’Apartheid, seppur capitolo tragico e ingiusto della storia del Paese, possa aver generato un altro orrore: la vendetta!

Le riprese del cortometraggio. Sullo sfondo lo skyline di Johannesburg.

L’attore Sudafricano Gavin Van De Berg.

I cortometraggi presentati al Festival di Camp’s Bay nel 2015.

https://kyknet.dstv.com/

Steytler dopo la premiazione.

Il film è stato presentato nel 2015 al kykNET Silwerskermfees (il Silver Screen Film Festival dei cortometraggi, lungometraggi e documentari in lingua originale, l’afrikaans) che si tiene ogni anno ad Agosto nella prestigiosa località balneare di Kampsbaai, Kapstadt. L’evento è una piattaforma importante per la promozione e lo sviluppo di nuove idee e concetti e attira talmente tante celebrità, Sudafricane e non, da essere definito da Karen Meiring (M-Net se direkteur van Afrikaanse kanale) il Die Cannes-rolprentfees van Suid-Afrika” ossia il Festival di Cannes del Sudafrica, dove i massimi esperti di cinema nel panorama Nazionale e Internazionale esaminano le proposte dei registi decretandone il successo con una cerimonia di premiazione. Acclamato dalla critica, il cortometraggio prodotto dalla Picture Tree è disponibile in streaming su IMBd solo in afrikaans (il Nederlandese del Capo).

 

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