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GERAKARIS: IL VINO DI JOHANNESBURG

di Antonio Drago & Jay Jay Gregory.

Che il Sudafrica sia un eccellente produttore di vino -settimo tra i più importanti al mondo – è ormai un dato di fatto! Le prestigiose etichette che ci giungono dal Capo di Buona Speranza (importate da appassionati e specialisti che di questa terra apprezzano i magnifici scenari sinonimo di indubbia qualità) non rappresentano soltanto la tendenza elitaria del momento ma vengono ormai riconosciute perfino tra gli scaffali dei supermercati italiani, vendute fianco a fianco con i nostri dignitosissimi vini locali e francesi! E malgrado la “rivalità” con le produzioni europee poco avvezze ad essere oltrepassate, i marchi di casa nostra si ritrovano oggi a dover fare i conti con circa tre secoli di tradizione vinicola sudafricana che rendono questa raffinata bevanda alcolica (eccetto iniziali perplessità) degna di nota…

Bando quindi a scetticismi e stupori! Nel lontano e meraviglioso Western Cape si produce vino di egregie caratteristiche fin dalla seconda metà del 1600 e la storia ci insegna che il primo individuo ad aver piantato una piccola vite in un’area collinare da lui ribattezzata Wijnberg, fu proprio l’olandese Jan Van Rieebeck che qui si stabilì con gli uomini della Compagnia Olandese delle Indie Orientali per dare origine alla primordiale e travagliata storia coloniale sudafricana. Fu poi grazie al Governatore del Capo Simon van der Stel che, dopo aver acquistato nel 1685 una grande proprietà oggi nota come Constantia, introdusse nel territorio vitigni originari della Francia come lo Chenin Blanc o il Cabernet-Sauvignon, reclutando altresì esperti viticoltori francesi in fuga dall’Europa che in questo sconosciuto mondo ritrovarono un nuovo inizio!

Ma ciò di cui vogliamo parlarvi oggi non riguarda la ben più nota vocazione vinicola del Western Cape!

Sì, è vero! Le lussuose tenute coloniali in stile Cape Dutch ai piedi di maestose catene montuose sono ormai un must per chi si accinge a visitare Cape Town. La bellissima Mother City, sinonimo di Pinotage, è infatti spesso elogiata anche per le sue rinomate cantine, che regalano agli ospiti esperienze di degustazione uniche! Eppure qualcosa di nuovo ci ha spinto ad andare lontano, verso Nord, ad oltre 1300 km di distanza dalle più conosciute winelands per giungere in una terra più arida dove è l’oro -e non certo il vino- ad essere stato il vero protagonista!

L’Hoëveld sudafricano è tendenzialmente costituito da una vastissima pianura erbosa simile alla savana che include città come Joburg, Pretoria, Bloemfontein, Welkom o Vereeniging, non esattamente conosciute per i loro vigneti!

Strano a dirsi, ma è proprio questa la nostra destinazione…

Arriviamo così nella tranquilla periferia nord-ovest di Johannesburg, al 20 Marlborough Avenue di Craighall Park, dove ci attende una modesta e pittoresca fattoria bianca di proprietà della famiglia Gerakaris, che proprio qui ha scelto di dar vita alla prima azienda vinicola della City of Gold. Una vera e propria “great news”, secondo la stampa locale, che noi non potevamo proprio perderci!

Jay Jay Gregory e Iga a Gerakaris wine farm per reenboog.it

GERAKARIS, ci dicono i proprietari, è una cantina speciale, non solo perché detiene il primato assoluto nella sua posizione geografica ma perché svolge un importante ruolo di “cantina-officina”, il che significa che il vino prodotto proviene da uve selezionate di eccelsa qualità coltivate più a Sud, nella regione di Swartland, ma è qui, a Joburg, che però viene poi effettuato l’intero processo di vinificazione e imbottigliamento, anche con lo scopo di portare il concetto di  “Cape wineries boutique” in chiave local.

“Qui facciamo tutto, dalla frantumazione e pressatura, alla fermentazione; dal punch down all’invecchiamento delle botti, fino all’imbottigliamento finale e alla ceralacca . Senza recarci    al Capo!”

– ci dice Kath

Image by Heather Mason

La gamma Gerakaris Family Wines offre attualmente due tipologie di Chenin Blanc e due di Syrah (annata 2014/2015). Il vino è di per sé di alto pregio, il che non ci sorprende dal momento che Kath Gerakaris, neozelandese di nascita, è stata da sempre appassionata di quest’arte e della sua preparazione, tant’è che ha conseguito un diploma post-laurea all’Università di Lincoln in viticoltura ed enologia con l’obiettivo, nel 2008, di girare il mondo. Prima tappa: South Africa.

Non se n’è più andata! 

I vini bianchi di Gerakaris prendono il nome da Elli mentre i rossi da Thomas, entrambi figli di Kath e Minos Gerakaris.

Questa piccola farm a conduzione familiare è davvero un posto che ci sorprende. Tutto qui ci ricorda l’atmosfera elegante delle cantine del Capo, dove il buon vino non è soltanto una bevanda da gustare ma un’autentica esperienza sensoriale. La natura rigogliosa che ci circonda ci distrae per una manciata di ore dalla città sempre in movimento e dedita solo agli affari. Tuttavia, tra le verdi chiome dei salici più alti spuntano, incredibilmente, le cime moderne dei grattacieli di Sandton.

Non vediamo l’ora di ritornarci!

www.gerakaris.co.za

COPERTINA DI HEATHER MASON – @2SUMMERS

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