REËNBOOG

in love with #SouthAfrica’s overshadowed places, hidden monuments and forgotten history

HAPPY BIRTHDAY REËNBOOG

di Antonio Drago.

Quando si lavora in qualcosa di cui si è poco innamorati è veramente difficile perseverare nel tempo senza mai stancarsi. Spesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati può tardare ad arrivare e succede che l’avidità supera di gran lunga la passione, portando le persone alla resa! Arrendersi è molto comune quando non si è motivati ad investire con fermezza in un progetto, ma se la costanza è tanta e ci si diverte nell’andare avanti allora sì che il desistere diventa praticamente qualcosa di impossibile! 

Il mio recente viaggio in Gauteng, nel Settembre del 2016, è stato fondamentale e decisivo per la creazione di reenboog.it

Gennaio 2017.

Dodici mesi e non sentirli. O meglio, averli affrontati con una tale entusiastica dedizione da aver quasi dimenticato tutte quelli notti insonne studiando il nome più appropriato, i weekend passati a casa davanti al pc e quei preziosi rapidi ritagli di tempo in cui mi sono concesso la lettura di un testo ad hoc, la bozza veloce di un articolo e la ricerca dell’immagine giusta tra i miei archivi di viaggio o tra i profili instagram più belli. Il tutto conciliato con la dura vita di tutti i giorni, fatta di lavoro “vero” (direbbe mio padre) e tante responsabilità.

Layouts e idee durante le fasi di progettazione del sito prima della pubblicazione ufficiale dell’1 Febbraio 2017.

Un anno fa nasceva così il mio REËNBOOG, dalla consapevolezza di voler raccontare agli Italiani (e non solo) una Rainbow Nation “diversa”, attraverso la mia personale concezione frutto dell’esperienza maturata negli ultimi 6 anni, tra viaggi in loco, incredibili collaborazioni con amici sudafricani, dozzine di libri letti e un’insaziabile curiosità innata. L’obiettivo è di scrivere tanto e di farlo sempre con dedizione, per poi condividere quanto c’è di più raro, sconosciuto o dimenticato in questo luogo bellissimo da riscoprire…

La preparazione del racconto “The Boyle house”, pubblicato nel Marzo 2017.

reenboog.it è un progetto editoriale concepito per dare la possibilità ai nostri piccoli occhi rivolti verso un unico piccolo mondo di guardare oltre il preconcetto ingiustificato della gente, negativamente influenzata dalla parola “Africa” ed ignara probabilmente della complessa bellezza paesaggistica del Western Cape, della sua flora straordinaria e del suo buon vino; della pluralità culturale e linguistica di tutto il Sudafrica abitato sia da bianchi che da neri oltre che da indiani, coloureds, cinesi e da un numero sempre più crescente di stranieri. Ignari forse anche delle sue prestigiose università, del lifestyle sudafricano di altissimi livelli e da una modernità al pari degli USA o dell’Australia. Ma soprattutto inconsapevoli del suo immenso spessore storico percettibile da monumenti ed edifici coloniali dal grande fascino europeo.

Sul mio profilo instagram (@van_die_draak) mi descrivo come “an Italian guy obsessed with South Africa’s overshadowed places, hidden monuments and forgotten history”, parecchio infastidito dal pregiudizio nei confronti del Sudafrica, malgrado mi renda conto che cambiare le menti delle persone è un’impresa assai difficile ma anche per questo incredibilmente stimolante! 

Reënboog è una parola Afrikaans che deriva dall’Olandese “regenboog” e significa “arcobaleno”. Non è una guida turistica, tanto meno un tour-operator! Quando scrivo, adoro trovare curiosità su luoghi, monumenti e personaggi di cui io stesso riesco ancora a sorprendermi. Ciò innesca in me la voglia di voler spartire con altri la mia passione e soprattutto far riflettere le persone per portarle ad elaborare un nuovo punto vista a metà strada tra lo stereotipo e lo stupore! In 12 mesi sono stati scritti tantissimi pezzi, ed articolo dopo articolo reenboog.it è riuscito a guadagnarsi credibilità e stima. Aumentano quotidianamente i followers e ad ogni nuovo post le condivisioni in rete crescono in maniera esponenziale, rendendomi fiero del lavoro svolto e naturalmente felicissimo. In una classifica stimata di visualizzazioni, likes e shares i CINQUE più letti ed apprezzati in questa prima fase di lancio sono stati:

1

“Il matrimonio secondo i sudafricani”, 15 Novembre 2017. Quasi sempre il Sudafrica viene scelto dalle coppie come location ideale dove trascorrere una romantica luna di miele, tra lusso ed avventura . Ma ciò che vi abbiamo raccontato non riguarda il viaggio di nozze in sé ma…le nozze stesse! Un excursus completo che spiega l’esperienza magica del matrimonio made in RSA, dalla scelta del bouquet fino alle suggestive venues.

2

“The Boyle house”, 16 Marzo 2017. Il racconto di un’esperienza vissuta per caso in un luogo magico ed inaspettato, dove cottages fiabeschi si fondono con la natura romantica dell’Overberg,nel Western Cape, in uno scenario suggestivo che sembra uscito dal romanzo di Anne of Green Gables. Eppure non si tratta del Canada. Difficile credere che il villaggio di Greyton si trovi davvero in Sudafrica.

3

“Arcobaleno in fiore”, 23 Marzo 2017. Clivie, sterlizie, protee…è la pluripremiata flora del Capo vincitrice al Chelsea Flower Show di Londra. Un’arcobaleno in fiore che incanta davvero tutti!

4

“Boerekos”, 8 Marzo 2017. Ricette gustose antiche quanto il Great Trek, arrivate dall’Olanda e mixate a sapori Malesi ed ingredienti locali. Il Potjiekos, il Droëwors o la Melktert sono solo alcuni tra i piatti più amati dai Voortrekkers e ancora oggi tramandati nel Nuovo Sudafrica, simbolo della cultura del cibo della Rainbow Nation e orgoglio dei Boeri.

5

“Il tributo ai Pionieri”, 31 Maggio 2017. Non è più alto del Taj Mahal in India né della Piramide di Micerino a Giza ma le sue dimensioni massicce furono pensate dagli architetti con lo scopo di impressionare il mondo circa la potenza degli Afrikaners, per onorare un’antica marcia verso nord destinata a diventare granito e leggenda! È tra i suoi decori che si racconta la memoria del Great Trek Boero e questo è il nostro viaggio al famigerato -ma poco popolare- Voortrekker Monument. A Pretoria.

 

…e ancora “Lake Naverone”, “Il villaggio sulla west coast”, “Just Nuisance”. Le esclusive interviste al braai master Jean Nel, ai giovani designers di “Granadilla Swim” Josh & Adam, ai “Goldfish”, ai “Desmond & the Tutus” e centinaia di altri bellissimi post editi sui nostri profili social.

.    .    .

DI REËNBOOG HANNO SCRITTO:

"Antonio e' un ragazzo serio e molto colto sull'argomento Sudafrica. Ha creato un concetto eccezionale. Questo sito è perfetto per chi vuole vedere il Sudafrica con un occhio diverso. Complimenti!"

@FEDERICA

“Wow! Bravissimo, che bella pagina e sito! Hai veramente catturato benissimo l’essenza del mio Paese! Really great job, can’t wait to following the rest of your posts!”

@ELRIKA

"Professionalità editoriale, ottimo linguaggio e una passione per il Sudafrica captabile in ogni dettaglio. 5 stelle ad occhi chiusi! Continua così..."

@EMANUELE

“Best one so far!!”

@HELLO_DURBAN

Reënboog mi ha già dato tanto ma questo, si spera, è solo il principio! Molto presto ripartirò per il South Africa alla scoperta della Dolphin’s Coast in KZN, tra grattacieli affacciati sull’Oceano Indiano e natura tropicale. E ancora in visita ai Monti dei Draghi nel Royal Natal National Park (impossibile non andare a conoscerli dal momento che portano il mio nome :P) ed infine altre nuovissime avventure nella vibrante Johannesburg City tra rooftops, cafes ed arte urbana.

 

“NON DORMIRE MAI SENZA UN SOGNO, ALTRIMENTI TI SVEGLIerai SENZA UN MOTIVO”

 

Antonio.

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