R E Ë N B O O G

Il Sudafrica oltre lo stereotipo

IL VILLAGGIO SULLA WEST COAST

di Antonio Drago

Con lo sguardo poco attento sembrerebbe di ritrovarsi davanti ad uno di quei tipici borghi vicino al mare che caratterizzano le isole del nostro Mediterraneo. Acqua cristallina, barchette colorate arenate sulla spiaggia, abitazioni spartane in pietra o di un bianco accecante in contrasto con il blu dell’orizzonte. Non siamo a Mykonos né a Pantelleria. E’ Paternoster, uno tra i più antichi villaggi di pescatori della West Coast, in Sudafrica naturalmente…

Die Winkel Op è un rinomato Bistrò sulla Augustine Road – www.facebook.com/oepvekoep/

E’ cosi antico che perfino il nome ha origini poco chiare. Forse datogli da marinai portoghesi che qui naufragarono o probabilmente dai Khoi che un tempo abitavano l’area. Nonostante la sua etimologia latina qui l’82,6% dei residenti parla afrikaans (il nederlandese del Capo) e quasi tutto è in lingua autoctona: nomi di strade, spiagge e ristoranti. Il litorale frastagliato e gli enormi scogli bianchi ne fanno una tra le spiagge più belle della costa occidentale del Paese, in una spettacolare posizione tra Saldanha Bay e la Baia di Sant’Elena lungo l’oceano Atlantico a pochi km da Cape Town.

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E’ per questo motivo che i Sudafricani, in particolare i Capetoniani, amano tantissimo Paternoster facendone una ricercata meta turistica ormai di fama internazionale. I cottages, con il loro tradizionale tetto in paglia simile alle modeste e graziose abitazioni irlandesi di qualche miglio più a nord, sono molto frequenti lungo la West Coast e alcuni sono delle vere e proprie chicche di charme e semplicità con interni accoglienti e vista mozzafiato…

Paternoster è la location ideale per trascorrere un tranquillo weekend via dalle città, indimenticabile per una romantica luna di miele, irrinunciabile per godere a pieno del suo pezzo forte: l’aragosta australe sudafricana! Sono tantissimi i ristorantini affacciati sull’oceano dove è possibile gustare la regina dei crostacei preparata in mille modi (anche nella sudafricanissima versione braai), per i palati più esigenti e senza mai deludere.

Uno dei più popolari nella zona è senza alcun dubbio il Voorstrandt Restaurant sulla Strandloper Street. Il locale nasce in una pittoresca abitazione rossa e verde vecchia almeno 114 anni ma gode di una vista senza tempo: la sabbia bianca, l’oceano e i colori del cielo. Il cibo è ottimo e l’atmosfera rilassata, specie al tramonto. A volte si è cosi fortunati che durante il pranzo si possono ammirare in mare delfini saltellanti e balene.

Il famoso Voorstrandt Restaurant sulla spiaggia – www.voorstrandt.com

Il menù è ovvio quanto irresistibile, pesce! e i Sudafricani con il cibo proprio non scherzano: aragoste, ostriche, calamari, piatti tradizionali malesi, Sauvignon Blanc e il tipico “Cape Snoek”, un pesce osseo (enorme!) che vive nell’emisfero australe e che viene anche mangiato in Argentina e Nuova Zelanda.

Pesca nei pressi di Città del Capo.

Nel cuore dell’antico villaggio dei pescatori a pochi km da ristoranti, shops e art studios la scelta dell’alloggio ricade su una vastissima quantità di strutture ricettive adatte a tutte le tasche e comfort, imperdibili, anche solo per una notte speciale:

Schoonerklip B&B,

Hoekie Guest House,

Koos Nap,

Pikkewyntjie Holiday Home,

Agterstrandt,

Nieuview,

Gezellig

o il famoso Djs Tjil all’11 Kiewiet St sulla Mosselbank Beach con una moderna location in perfetta sintonia con lo stile della baia di Paternoster: il bianco, il blu e il lusso minimale. L’hotel offre l’accesso diretto alla spiaggia e alla piscina, indoor e outdoor Braai area e ampie verande per ammirare da lontano l’emozionante esperienza del ritorno delle barche dalla pesca notturna.

www.djistjil.co.za – info@paternosterrentals.co.za

Paternoster è uno di quei motivi per cui il Sudafrica è unico al mondo. Regala sensazioni a noi familiari come il clima mediterraneo e la tranquillità di un piccolo borgo sul mare, come potrebbe essere Alicudi nelle Eolie o Creta ma con il vantaggio di avere le più svariate e contrastanti realtà sudafricane a portata di mano. Il deserto fiorito del Namaqualand a nord al confine con la Namibia. I simpatici pinguini del Capo qualche km più a sud. La Route sull’oceano che porta alla tropicale Durban. Il caos delle metropoli in Gauteng. Montagne e cime innevate nell’entroterra fino alla maestosa savana del nord est, regno dei big five, nel cuore del Parco Kruger. Non a caso il Sudafrica è davvero il MONDO IN UN SOLO PAESE!

Siete d’accordo?


Under the unseeing eyes it seems to be faced with one of those typical villages near the sea that characterize the islands of our Mediterranean. Crystal clear water, colorful boats washed up on the beach, spartan stone houses or of a blinding white in contrast to the blue horizon. We are not in Mykonos or Pantelleria. That’s Paternoster, one of the oldest fishing villages on the west coast, in South Africa, obviously…

It’s so old that even the name has unclear origins. Perhaps given by Portuguese sailors who were shipwrecked here or probably by Khoi who once inhabited the area.Despite the latin etymology here 82,6% of the locals speak afrikaans and almost everything is written in that own language: streets, beaches and restaurants’s name. The indented coastline and the huge white rocks make it one of the most beautiful beaches of the west coast of the country, in a spectacular location between Saldanha Bay and St Helena Bay along the Atlantic Ocean few kilometers from Cape Town. For that reason South Africans, especially Capetonians, love Paternoster, making it a popular tourist destination, now internationally renowned. The cottages, with their traditional thatched roof like the modest and graceful Irish homes few miles further north, are very common along the West Coast and some of them are authentic gems of charm and simplicity with cozy interiors and breathtaking views. Paternoster is the perfect location to spend a quiet weekend away from the city, unforgettable for a romantic honeymoon, a must to fully enjoy its highlight: the South African lobster of Southern hemisphere! There are a lots of restaurants overlooking the ocean where you can enjoy the “queen of shellfish” cooked in a thousand ways, even braai version, for the most demanding palates and it never disappointing.

One of the most popular in the area is undoubtedly the Voorstrandt Restaurant in Strandloper Street, a quaint red and green house at least 114 years old but with a timeless view: the white sand, the ocean and the colors of the sky. Food is great and the atmosphere relaxed, especially during the sunset. Sometimes for the lunch, is possible see jumping dolphins and whales in the sea. Menu is obvious and delicious, fish! and South Africans do not joke with food: lobsters, oysters, calamari, traditional Malaysian dishes, Sauvignon Blanc and the typical “Cape Snoek”, a bony fish (huge!) that lives in the Southern Hemisphere also ate in Argentina and New Zealand.

In the heart of the ancient fishing village, just few km away from restaurants, shops and art studios, choice of accommodation fall into an extended variety of hotels and B&B for all budgets and comfort, unmissable, even for one special night:

Schoonerklip B&B,

Hoekie Guest House, 

Koos Nap,

Pikkewyntjie Holiday Home,

Agterstrandt,

Nieuview,

Gezellig

or the famous Djs Tjil in 11 Kiewiet St, beachfront accomodation in Mosselbank with a modern location in perfect harmony with the style of Paternoster Bay: white, blue and minimal luxury. The hotel offers direct access to the beach and swimming pool, indoor and outdoor Braai area and large verandas where guests can experience the early morning excitement of local fisher boats returning with a catch of the day. Paternoster is one of those reasons why South Africa is unique in the world. It gives to us familiar feelings because of its Mediterranean climate and the tranquility of the small village near the sea, as Aeolian Alicudi or Crete but with the advantage of having the most diverse and contrasting South African reality at hand. Namaqualand desert in the north on the border with Namibia. Cute penguins of the Cape few kilometers further south. The costline route along the ocean to the tropical Durban. The chaos of the metropolis in Gauteng. Mountains and snow-capped peaks to the majestic north-east savanna, big five kingdom, in the heart of Kruger Park. That’s why South Africa is a WORLD IN ONE COUNTRY!

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