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Il Sudafrica oltre lo stereotipo

IL GRANDE INVERNO

di Antonio Drago

Sapevate che a largo di Port Elizabeth, a circa 955 miglia nautiche dalle coste del Sudafrica nell’impervio e gelido sub-antartico, sorgono le affascinanti isole principe Edoardo, Avvistate nel 1663 dalla nave olandese Maerseveen ?

 

Politicamente annesse alla Repubblica Sudafricana e appartenenti al comune di Cape Town fin dal 1948, le Prince Edward Islands sono un arcipelago di due isole vulcaniche poco distanti l’una dall’altra, Edward e Marion, costituite da alte scogliere inaccessibili e con un clima talmente proibitivo da essere considerato il peggiore del pianeta e perciò inadatto all’uomo! Entrambe sono il regno di flora e fauna tipicamente antartiche, oggetto di numerosi e complicati studi scientifici. Dal 2003, a tutela di tale patrimonio, sono state dichiarate riserva naturale del Sudafrica e vengono amministrate dalla South African Environmental Management. La loro bellezza, incontaminata ed austera, è a dir poco disarmante: vulcani, spiagge nere, pendii rocciosi, ghiaccio e assenza di alberi a causa del forte vento. Lo scenario è a tratti “islandese” ma qui ci troviamo in territorio sudafricano…

Che nella provincia del Capo vivano da molti anni colonie di pinguini dai piedi neri conosciuti anche come “pinguini del Capo” è ormai noto ma rimane bizzarro! Immaginare infatti una calda spiaggia africana affollata da simpatici animaletti a due zampe è ancora difficile per alcuni. Pensare ad un ambiente dove le condizioni climatiche sono estreme con un cielo limpido considerato miraggio, pioggia, nebbia e neve presenti pressoché in tutte le sue stagioni, è invece inimmaginabile se associato alla torrida idea che si ha dell’Africa meridionale. Eppure chi la conosce bene sa che le forti perturbazioni sono tipiche del Gauteng e che le vette dei Monti dei Draghi si ricoprono di neve durante l’inverno australe. Non dimentichiamo che questa terra, così diversa e variegata, si trova nella punta più a sud di un continente immenso e tra le forze di due oceani tempestosi, guarda verso l’Antartide. È proprio qui, a metà strada tra la Rainbow Nation e il Polo Sud, che si trovano le isole sudafricane.

Marion è la più grande delle due e il suo punto più alto è lo State President Swart Peak, che raggiunge i 1.230 m sopra il livello del mare. È in quest’isola che la South African National Antarctic Programme spedisce scienziati e studiosi che popolano per temporanei periodi dell’anno la colorata stazione di ricerca meteorologica e biologica. Marion è tuttavia priva di un porto artificiale e questo obbliga i ricercatori, una volta ancorate le navi vicino la costa, all’utilizzo dell’elicottero per arrivare a destinazione.

La stazione di ricerca meteorologica e biologica delle Isole Principe Edoardo, SA

Ricercatori Sudafricani a Marion Island, South Africa

Un ricercatore sventola all’inizio degli anni ’90 la nuova bandiera del Sudafrica.

Weather office nella stazione di ricerca di Marion Island. Anni ’90. Fonte SANAP

Il bar della base. Fonte SANAP – South African National Antarctic Programme

“Benvenuti nell’ isola di Marion” nelle due lingue ufficiali, l’afrikaans e l’inglese.

La tundra antartica ricca di muschi e licheni crea un ambiente che diventa l’habitat ottimale per molte specie indigene di animali cui del vento e delle temperature assai fredde fanno il loro elemento naturale come gabbiani, albatross, procellarie, pinguini, foche ed elefanti marini. Il mare, costantemente agitato, ospita invece orche e balene. È quindi la fauna a far da padrone nel regno del “grande inverno” mentre a noi umani, soggiogati dalle rigide regole di madre natura, non rimane che osservare rispettosi questo ecosistema primordiale e delicato che contribuisce a rendere il Sudafrica uno straordinario mondo in un solo Paese!

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“Che cos’è la vita? Una nuvola solitaria che danza nel cielo; il calore del sole che scioglie il ghiaccio; il flusso impetuoso dell’oceano; il vento tra le ali di un Albatross” – Marion Island, la più grande del piccolo arcipelago Sudafricano delle Prince Edward Islands a metà strada tra South Africa e Antartide catturata in questa suggestiva clip di Otto Whitehead!

Per saperne di più visitate il sito ufficiale della SANAP, la South African National Antarctic Programme   

 

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